Un coach Freeskischool in Giappone

Pubblicato il 10 marzo 2015

da Freeski Lovers

E poi un coach Freeskischool racconta la sua gita fuori porta di inizio stagione.
A dicembre, proprio mentre noi qui stavamo facendo la danza della neve, Simone Arnaud è stato mandato in missione sulle nevi di Hokkaido, dagli amici di Sciare Magazine su richiesta del Ministro del Turismo Giapponese. Lo scopo quello di far conoscere la realtà sciistica Nipponica.
Un popolo preciso e attento al dettaglio, tanto che il viaggio si è tramutato in un piano dettagliatissimo per ogni giorno e ogni tappa.
Meta di molti Pro, che quest’inverno hanno deciso di provare questa esperienza, Simo conferma che le voci che girano sono proprio vere. Il Giappone è il paradiso del Freeride!
Dieci giorni tra Rusutsu, Sapporo, Niseko e Kiroro, sciando su piste non troppo ripide e nei boschi circondati dalle tipiche piante di Bambu che affiorano appena. “E’ una neve completamente diversa dalla nostra” dice Simone. Considerando che nevica in media 100 giorni all’anno, circa 5/6 metri non ci meravigliamo del fatto che ha sciato sotto abbondanti nevicate per tutto il suo viaggio, garantendogli giornate di freeride sprofondando su una neve candida e leggerissima pur stando a soli 200 m di altezza. “L’innevamento artificiale?” Non sanno cosa sia, non esiste. Anzi non sanno dove metterla tutta quella neve. In più uno pensa che si vada lenti o si sprofondi, in realtà la neve è talmente secca che riesci ad andare ai 200 all ora anche se i pendii non sono ripidi”.
E le pause in baita? Tra una sciata e l’altra un po’ di Sushi e Ramen ci sta sempre.
Tanta roba

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